{"id":389308,"date":"2026-10-21T19:17:21","date_gmt":"2026-10-21T17:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/2026\/10\/21\/data-center-a-roma-confronto-su-futuro-della-sovranita-digitale\/"},"modified":"2026-10-21T19:17:21","modified_gmt":"2026-10-21T17:17:21","slug":"data-center-a-roma-confronto-su-futuro-della-sovranita-digitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/2026\/10\/21\/data-center-a-roma-confronto-su-futuro-della-sovranita-digitale\/","title":{"rendered":"Data center, a Roma confronto su futuro della sovranit\u00e0 digitale"},"content":{"rendered":"<div><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/file_multimediali.jpeg\"><\/p>\n<p> (Adnkronos) &#8211; La sovranit\u00e0 digitale non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una questione tecnologica, ma una priorit\u00e0 strategica che coinvolge sicurezza nazionale, politica industriale, approvvigionamento energetico, competitivit\u00e0 economica e sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale. \u00c8 questo il tema centrale della conferenza \u201cData center sovrani \u2013 energia, intelligenza artificiale, cybersecurity\u201d, organizzata da Confassociazioni Digital, in programma oggi a Roma, presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del Governo, delle imprese tecnologiche e delle principali organizzazioni del settore.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;iniziativa, terzo appuntamento di un ciclo di conferenze dedicato alle grandi trasformazioni strategiche del Paese, intende approfondire il ruolo delle infrastrutture digitali come fattore determinante per l&#8217;autonomia tecnologica dell&#8217;Italia e dell&#8217;Europa. Ad aprire il confronto istituzionale il ministro dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, con i contributi del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l&#8217;Innovazione Alessio Butti e dell&#8217;Onorevole Luca Squeri. Al centro dei lavori, la necessit\u00e0 di superare una concezione della sovranit\u00e0 digitale limitata alla localizzazione geografica dei dati, per affrontare il tema del controllo effettivo delle infrastrutture, delle tecnologie, delle piattaforme cloud e degli algoritmi di intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per secoli la sovranit\u00e0 di uno Stato si \u00e8 esercitata attraverso il controllo del territorio. Oggi una parte crescente della nostra sovranit\u00e0 si esercita nel cyberspazio, dove risiedono i dati delle imprese, delle istituzioni e dei cittadini e dove vengono elaborati gli algoritmi che stanno trasformando la nostra societ\u00e0&#8221;, dichiara Andrea Violetti, Presidente di Confassociazioni Digital e organizzatore dell&#8217;evento. &#8220;Dobbiamo porci una domanda fondamentale: quanto possiamo dipendere tecnologicamente da altri Paesi e da altri operatori senza compromettere la nostra capacit\u00e0 di decidere? Essere sovrani non significa perseguire un&#8217;impossibile autarchia digitale, ma costruire interdipendenze governabili, evitando che una dipendenza tecnologica diventi irreversibile. Un Paese \u00e8 realmente sovrano quando nessun singolo fornitore o potere esterno pu\u00f2 impedirgli di esercitare le proprie funzioni essenziali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Secondo Violetti, la costruzione di una reale sovranit\u00e0 digitale richiede un approccio sistemico, capace di integrare infrastrutture, energia, capacit\u00e0 computazionale, controllo degli algoritmi e cybersecurity. &#8220;La vera sfida dell&#8217;intelligenza artificiale non riguarda soltanto il possesso dei dati, ma anche la capacit\u00e0 di elaborarli e trasformarli in conoscenza. Se i nostri dati vengono trattati esclusivamente attraverso infrastrutture, modelli e piattaforme controllati altrove, rischiamo di conservare la propriet\u00e0 del dato ma di perdere il controllo dell&#8217;informazione e del suo valore. Per questo dobbiamo ragionare contemporaneamente di sovranit\u00e0 delle infrastrutture, dei dati, della capacit\u00e0 computazionale e degli algoritmi&#8221;. Una prospettiva che assume particolare rilevanza alla luce dell&#8217;evoluzione delle politiche europee sulla sovranit\u00e0 tecnologica, del Cloud Sovereignty Framework e delle iniziative comunitarie per rafforzare la capacit\u00e0 europea nel settore cloud, dei data center e dell&#8217;Intelligenza artificiale.\u00a0<\/p>\n<p>Segnali concreti arrivano anche dal mercato, dove la domanda di soluzioni cloud sovrane sta progressivamente influenzando le scelte di investimento delle imprese, mentre in Italia esperienze come il Polo Strategico Nazionale dimostrano la possibilit\u00e0 di sviluppare infrastrutture orientate alla protezione dei dati e alla continuit\u00e0 dei servizi pubblici. Un altro elemento centrale della conferenza riguarda il rapporto tra infrastrutture digitali e sistema energetico. &#8220;Non esiste sovranit\u00e0 digitale senza sovranit\u00e0 energetica&#8221;, sottolinea Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni. &#8220;Un data center privo di energia affidabile, continua, competitiva e sostenibile \u00e8 un&#8217;infrastruttura inutilizzabile. La competizione internazionale sull&#8217;Intelligenza Artificiale sar\u00e0 sempre pi\u00f9 anche una competizione sulla capacit\u00e0 di produrre e distribuire energia. Dobbiamo quindi considerare data center, reti elettriche, cybersecurity e intelligenza artificiale come componenti di un unico sistema strategico nazionale ed europeo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Secondo le proiezioni dell&#8217;International Energy Agency richiamate durante la conferenza, i consumi elettrici mondiali dei data center potrebbero pi\u00f9 che raddoppiare entro il 2030, raggiungendo circa 945 TWh, con l&#8217;Intelligenza Artificiale tra i principali fattori di crescita. La conferenza vede il contributo di autorevoli rappresentanti del mondo industriale, tecnologico e istituzionale, tra cui esponenti di Polo Strategico Nazionale, Italian Datacenter Association, Digital Realty, Schneider Electric, Dell Technologies, ASC27, Clusit, RSE, AgID, Ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza Energetica, ISPRA e Adecco. Il confronto intende contribuire alla definizione di una visione industriale e tecnologica che consenta all&#8217;Italia di rafforzare il proprio ruolo nello sviluppo delle infrastrutture digitali europee.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La nostra proposta si riassume in tre parole: sovranit\u00e0, sicurezza e sostenibilit\u00e0. Tre dimensioni inscindibili, sulle quali costruire la resilienza del nostro sistema Paese. Sovranit\u00e0 per mantenere il controllo delle nostre scelte strategiche, sicurezza per garantire la continuit\u00e0 delle funzioni essenziali, sostenibilit\u00e0 per rendere lo sviluppo tecnologico compatibile con le esigenze economiche, sociali e ambientali. L&#8217;Italia ha competenze, capacit\u00e0 industriali e opportunit\u00e0 per essere protagonista di questa trasformazione. Ma deve agire con una visione strategica, investimenti adeguati e tempi coerenti con la velocit\u00e0 dell&#8217;innovazione&#8221;, conclude Andrea Violetti.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La sovranit\u00e0 digitale non \u00e8 pi\u00f9 soltanto una questione tecnologica, ma una priorit\u00e0 strategica che coinvolge sicurezza nazionale, politica industriale, approvvigionamento energetico, competitivit\u00e0 economica e sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale. \u00c8 questo il tema centrale della conferenza \u201cData center sovrani \u2013 energia, intelligenza artificiale, cybersecurity\u201d, organizzata da Confassociazioni Digital, in programma oggi a Roma, presso &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/2026\/10\/21\/data-center-a-roma-confronto-su-futuro-della-sovranita-digitale\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Data center, a Roma confronto su futuro della sovranit\u00e0 digitale&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":389309,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[227],"tags":[],"post_folder":[],"class_list":["post-389308","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389308","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=389308"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/389308\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/media\/389309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=389308"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=389308"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=389308"},{"taxonomy":"post_folder","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.granpaese.eu\/web3\/wp-json\/wp\/v2\/post_folder?post=389308"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}