“Il senso della scelta di rappresentare l’amore nell’arte realizzata con l’intelligenza artificiale – dice la presidente Rosanna Migliazzo- è perché in un borgo come Gangi, in cui la storia, la vita vissuta, si esprimono nel fascino infinito di un rapporto stretto con la terra”. Sarà una provocazione alla creazione artistica? Perché l’arte intesa come immaginazione, percezione, creatività e tecnica sarà in contrasto con la nascita, lo sviluppo e le prospettive delle opere realizzate con l’intelligenza artificiale? “La travolgente capacità della tecnica potrebbe presto rimettere in discussione l’arte stessa- dichiara Rosa Di Stefano DA dell’istituzione Giambecchina- L’intelligenza artificiale forse sarà in grado di osservare il mondo di interpretarlo ed elaborare una propria visione inedita, producendo opere che non richiederanno più la mediazione dell’artista umano. Sarà una vera e propria provocazione all’arte?”
